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mauro donini |
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i viaggi I viaggi che ritengo i più importanti della mia vita ( fino ad ora) sono quelli che mi hanno portato in Paesi che hanno, come massima espressione dell'arte, moltissimi reperti archeologici dal fortissimo contenuto arcano e che sono ammantati e permeati di mistero.- Tra questi luoghi spiccano il PERU', quindi l'EGITTO ed in fine, il nord del Pakistan : la zona del GANDHARA ove Buddha iniziò la sua vita spirituale ed il Buddismo la conquista della Cina. Non ho visto l'isola di Pasqua, né Stonenge, Neppure PETRA, la città scavata nella pietra rosa e rossa, nè le grotte di Qmran sul Mar Morto, nemmeno la Templare Cappella di Rosslin, non ho visto la Capadocia Turca, non ho visto la Birmania, il museo del Louvre ma spero di riuscire a vederli prima che, per me, sia troppo tardi! Sito preferito 1: PERU'
Sono solo rovine. La civiltà e la cultura INCA, infatti, è scomparsa sotto i colpi dei conqui- statori spagnoli che con il cavallo, la spada e con la croce azzerarono ogni segno, ogni ricordo di un popolo che non ha scritto nulla se non con pochi disegni su vasi di coccio. Vasi che la moderna fame del popolo, e l'ignoranza, hanno finito per disperdere per pochi dollari o distruggere sul posto nella speranza di trovarvi all'interno l'oro dell'eldorado - Peccato! Non capiscono che, più valore dell'oro, hanno le sequenza di vita dipinte sui vasi stessi, unica testimonianza di un popolo che si pensa analfabeta. Ma come spiegare a chi ha fame che non deve rompere i vasi per cercare denaro o gioielli che risolverebbero per lungo tempo il problema della sopravvivenza famigliare? Quindi solo i sassi e i ruderi, spesso colossali " CICLOPICI" ( come vengono chiamati) raccontano la storia di popoli lontani che probabilmente hanno lasciato immoto quello che non erano in grado di spostare. Forse fabbricato da ALTRI ESSERI, MOLTO PIU' GRANDI DEGLI ATTUALI, poi scomparsi, o che tornarono per la strada da cui vennero. Le tracce evidenti di questi PRECURSORI si leggono nelle inspiegabili LINEE DI NAZCA- In questo deserto vi sono, tracciati nella sabbia, canali e figure che, al suolo, non si vedono perchè la loro vastità impedisce alle persone di comprenderne, a vista d'occhio, l'intera figura. Solo dal cielo da almeno tremila metri si riesce a capire bene la figura tracciata in deserto di sabbia che sembra appositamente vetrificata sulla sua superficie. Dall'alto, queste tracce sembrano riprodurre le piste di un grande , moderno aeroporto. Chiaramente distinte ed accanto ad ognuna di queste fascie un disegno enorme tracciato nella sabbia e vetrificato: UN COLIBRI' , UN RAGNO, UNA SCIMMIA ecc., quasi a dare un nome alla pista cui stanno accanto. Le tracce sono orientate alcune verso la direzione del vento costante , verso l'Oceano Pacifico altre trasversalmente di 45 gradi secondo il giro del vento la sera. Non esprimo giudizi dato che tanti hanno detto e disdetto , gli uni che dicono il contrario degli altri. Una spedizione italiana ha recentemente trovato le tracce di una grande città , enorme , con molte fondazioni enormi ( quasi fossero Hangar) . Ripeto :Qui non esprimo giudizi!! chi lo vedrà crederà ciò che vorrà - Se l'uomo vivesse più di una volta, io sarei stato , in una precedente vita, un Inca , abitante di Cuzco .- IO, nell'attraversare la città sentivo di conoscerne, inconsciamente, ogni angolo di sapere chi aveva abitato nell'una o nell'altra casa nella zona più antica..... non sapevo nulla, invece, della più recente e non mi dava alcuna sensazione.
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