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mauro donini |
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SCHERZI GIOVANILI IDEE SERALI 1963 -------------------------------------------------
LA SERA Nel cielo la Luna passeggia adagio filtrando tra i pini il suo sorriso che pallido illumina le rose sfiorite. E la pace discende nel fondo dell'anima.
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Lo studio di Franca Cento forme oscure di cento fantastici luoghi, mille colori spremuti su rapide tele e la luce che fora le tende. Colori di libri sconnessi, impilati ogni dove, tra ciotole etrusche, boccali di bronzo, una rocca col fuso, una lampada, un torchio, un banco incrostato di tinta. Colori, pennelli un fascio di tele , un elmetto, e, solo, nascosto in un canto, un vecchio moschetto. Disordine forse? No. Solo sintesi d'un'esistenza --------------------------------------------------
Insonnia Non dormo. E' umido e non dormo. Il sonno mi sfugge tra le dita. Tu stai dormendo tranquilla, adagio. Tutti dormono. Anche il gallo dell'aia. Le odiose ore della notte, lentamente, avvinghiano il perno dell'orologio. Aspetto che passino in fretta: non dormo. Tu dormi . Anche il gallo dell'aia. Non so quanto lunga sarà ancora questa calda e umida notte . Soffro se veglio la notte. E questa notte è notte di veglia. Io sono sveglio . Il gallo dorme. No. Non più: ora è sveglio. Canta con gelida voce stridente. E' quindi venuto il mattino . L'interminabile notte è finita. Ma il gallo dell'aia non canta! Strilla soltanto, e non dice chicchirichì. |
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